Le discipline in gara


NUOTO PINNATO

NUOTO PINNATO

Il nuoto pinnato è una disciplina appartenente alle specialità acquatiche che, avvalendosi di attrezzature specifiche (sicuramente pinne, talvolta boccaglio e bombole) permette all'atleta il raggiungimento di velocità decisamente più elevate rispetto al nuoto.
Il nuoto pinnato nasce nella metà degli anni Cinquanta, in conseguenza alle evoluzioni che ha avuto durante la Seconda Guerra Mondiale, essendo le pinne ampiamente usate per le operazioni di sabotaggio delle navi nemiche nei porti italiani dalla divisione Decima Flottiglia MAS, e si sviluppa in relazione alle attività subacquee, per favorire l'utilizzo delle pinne nella pesca subacquea.
In Italia si trova traccia dei primi atti ufficiali, volti a dare definizione organica alla specialità, nel 1955 a Bologna dove viene aperta la prima società di nuoto pinnato.
In Italia il nuoto pinnato si è sviluppato parallelamente in piscina e in acque aperte.
Le gare di fondo, numerose e distribuite inizialmente lungo tutta la penisola, hanno attirato inizialmente un maggiore interesse e in campo internazionale l'Italia ha sempre mantenuto posizioni di rilievo.
La crescita tecnica è stata inoltre sempre maggiore conducendo la nostra nazionale a sempre più importanti risultati tecnici concretizzatisi realmente a partire dai Mondiali di Bologna del 1980, per passare alle varie edizioni dei World Games, ai mondiali di Berlino (1986) con due titoli mondiali e numerose piazze d'onore strappati ai sovietici oltre al titolo di nazione vice-campione del mondo a livello assoluto e giovanile, ai vari Campionati Europei, ed infine ai Campionati del Mondo di Velocità a Roma e di Fondo in Grecia del 1990 con un titolo mondiale, moltissimi posti sul podio e la terza posizione dietro ad Unione Sovietica e Repubblica Popolare Cinese.